Inchiesta a Palermo Danilo Dolci – Einaudi

20,00

Inchiesta a Palermo Danilo Dolci – Einaudi – Collana Inchieste – 1a Edizione – 1956 – Completo – 462 Pagine – 7 tabelle pieghevoli – Copertina Morbida – Buone Condizioni

Esaurito

Prezzo Fisso

COD: IaPDDE Categorie: , Tag: , ,

Descrizione

Prefazione:

Inchiesta a Palermo Danilo Dolci – Einaudi

Le pagine seguenti vogliono essere un piccolo contributo all’inizio di uno studio sui “senza lavoro” nella provincia di Palermo: come vive chi ha poco lavoro, il disoccupato, chi non ha un lavoro che sia vero lavoro: chi si industria, “l’industriale” come si dice spesso sul posto.

Biografia:
Danilo Dolci (Sesana, 28 giugno 1924 – Trappeto, 30 dicembre 1997) è stato un sociologo, poeta, educatore e attivista della nonviolenza italiano.Nasce il 28 giugno 1924 a Sesana (in provincia di Trieste, ora territorio sloveno). La madre, Meli Kontelj, è una donna slovena molto religiosa, mentre il padre, Enrico Dolci, è un ferroviere siciliano agnostico, il cui lavoro determina per la famiglia continui cambi di residenza. Danilo compie i primi studi in Lombardia, conseguendo nel 1943 il diploma presso un Istituto tecnico per geometri e nello stesso anno la maturità artistica a Brera. Lo attrae la musica classica, soprattutto Johann Sebastian Bach. Legge autori moralmente impegnati come Tolstoj, Russell, Voltaire, Seneca. Durante gli anni del fascismo sviluppa presto una decisa avversione alla dittatura. Nel tortonese – dove risiede con la famiglia negli anni dopo la guerra – viene visto strappare manifesti propagandistici del regime. Nel 1943 rifiuta la divisa della Repubblica Sociale Italiana e tenta di attraversare la linea del fronte, ma viene arrestato a Genova dai nazifascisti. Riesce a fuggire e ripara presso una casa di pastori in un piccolo borgo dell’Appennino abruzzese. Terminata la guerra, studia Architettura alla Facoltà della Sapienza di Roma, dove segue anche le lezioni di Ernesto Buonaiuti. Torna poi a Milano, dove conosce Bruno Zevi. Insegna presso una scuola serale di Sesto San Giovanni e, tra gli operai che siedono dietro i banchi, conosce Franco Alasia, che diventerà tra i suoi più stretti collaboratori. Prosegue gli studi di Architettura al Politecnico di Milano, ma nel 1950, poco prima di discutere la tesi, decide di lasciare tutto per aderire all’esperienza di Nomadelfia – comunità animata da don Zeno Saltini – a Fossoli (frazione di Carpi). Dal 1952 si trasferisce nella Sicilia occidentale (Trappeto, Partinico) in cui promuove lotte nonviolente contro la mafia e il sottosviluppo, per i diritti ed il lavoro: siffatto impegno sociale gli varrà il soprannome – rivolto in quegli anni anche ad Aldo Capitini – di “Gandhi italiano“.

Inchiesta a Palermo Danilo Dolci – Einaudi ultima modifica: 2014-11-28T11:00:27+01:00 da Emi Proprietario

Informazioni aggiuntive

Peso 0.710 kg
Dimensioni 16 × 21.50 cm

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Inchiesta a Palermo Danilo Dolci – Einaudi”